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Un modello di intelligenza artificiale di OpenAI, Codex, sarebbe stato utilizzato per "sbloccare" la Nintendo Switch 2 non ancora rilasciata, consentendo a un modder di dimostrare contenuti di gioco personalizzati come nuovi personaggi giocabili in una versione modificata di Mario Kart World.
Sammy Hajhamid, un modder noto come "pepsipu", ha dichiarato che OpenAI Codex ha svolto un ruolo significativo nello sviluppo dello "sblocco ns2jb". Codex è un modello di intelligenza artificiale creato da OpenAI che traduce il linguaggio naturale in codice, rendendolo uno strumento potente per gli sviluppatori e, come suggerisce questo caso, per coloro che esplorano le vulnerabilità del sistema. Per i creatori, ciò significa che gli strumenti AI non servono solo per generare immagini o testo; possono anche semplificare complesse attività di codifica coinvolte nell'ingegneria inversa o nello sviluppo di software personalizzato.
Hajhamid ha spiegato che Codex ha assistito nel processo di "sblocco" aiutando a tradurre specifiche istruzioni in linguaggio naturale nel codice necessario. Questa capacità consente a un modder di descrivere un comportamento di sistema o un exploit desiderato in inglese semplice, e l'IA genera potenziali soluzioni di codice, accelerando significativamente i tempi di sviluppo. Sebbene l'intera portata del contributo di Codex allo "sblocco ns2jb" rimanga segreta, il suo presunto coinvolgimento sottolinea come l'IA possa aumentare le competenze anche di sviluppatori e ricercatori di sicurezza esperti, potenzialmente abbassando la barriera all'ingresso per progetti tecnici complessi.
Questa applicazione dell'IA contrasta con usi più comuni nell'arte AI, dove modelli come DALL-E o Midjourney generano immagini da prompt di testo. Qui, Codex viene utilizzato per la generazione di codice, una funzione che influisce direttamente sullo sviluppo software e sull'interazione del sistema. I creatori interessati allo scripting o allo sviluppo di strumenti personalizzati per i loro flussi di lavoro di arte AI potrebbero trovare utili assistenti di codifica AI simili per automatizzare attività ripetitive o affrontare linguaggi di programmazione sconosciuti.

Una versione modificata di Mario Kart World mostra personaggi personalizzati come Peter Griffin e Cinnamoroll che gareggiano.
Immagine: The Verge / The Verge AI
La dimostrazione ha coinvolto la Switch 2 che eseguiva una versione personalizzata di Mario Kart World con personaggi come Peter Griffin, Cinnamoroll e Steve di Minecraft. Questa applicazione immediata dello "sblocco" per la modifica del gioco illustra il potenziale dell'IA nel facilitare l'espressione creativa all'interno di framework digitali esistenti, anche quelli sotto stretto controllo. Per i creatori di arte AI che spesso affrontano problemi di proprietà intellettuale, questo sviluppo evidenzia una nuova frontiera in cui gli strumenti AI possono consentire la creazione di opere derivate o introdurre nuovi contenuti in ecosistemi consolidati. La capacità di generare rapidamente codice per tali modifiche potrebbe accelerare il ritmo delle comunità di modding.
Questo incidente solleva anche interrogativi per i detentori di piattaforme riguardo alla gestione dei diritti digitali (DRM) e alla sicurezza del sistema. Se gli strumenti AI possono aiutare a scoprire e sfruttare rapidamente le vulnerabilità, aziende come Nintendo potrebbero affrontare una sfida accelerata nel proteggere il loro hardware e software. Il rapido ritmo dello sviluppo dell'IA significa che i metodi di protezione e elusione si stanno evolvendo rapidamente, creando un panorama dinamico sia per i creatori che desiderano personalizzare le loro esperienze sia per le aziende che mirano a proteggere la loro proprietà intellettuale. L'uso dell'IA in questo contesto potrebbe portare a strumenti più sofisticati sia per la ricerca etica sulla sicurezza che per l'accesso non autorizzato.
Man mano che i modelli AI diventano più abili nella generazione di codice e nella risoluzione dei problemi, il loro ruolo nell'ingegneria inversa e nello sviluppo di exploit è destinato a crescere. Questa tendenza potrebbe fornire ai singoli creatori strumenti avanzati per personalizzare i loro ambienti digitali, ma solleva anche ulteriori discussioni sui confini etici e sulle implicazioni legali degli exploit assistiti dall'IA. Gli sviluppatori che sfruttano l'IA nei propri progetti potrebbero trovare valore nell'esplorare come questi strumenti possano migliorare l'efficienza, sia per la codifica creativa che per la comprensione delle architetture di sistema. Imparare a generare immagini con l'IA, ad esempio, spesso implica la comprensione di come strutturare i prompt in modo efficace, un'abilità che condivide parallelismi concettuali con l'istruzione di un'IA che genera codice.